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ASTA N.8 Dipinti antichi e XIX XX secolo / lotto 94

Luca Giordano (Napoli 1632-1705)

Filosofo

DIPINTI DEL XIX SECOLO

Stima: min €8000- max €12000
Base Asta: € 3000
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  • Descrizione Lotto

    Luca Giordano (Napoli 1632-1705)

    Misure: cm.60,5 x 73,5

    Olio su tela



    LUCA GIORDANO

    (Napoli, 1632 – 1705)

    Filosofo





    Note:

    Opera con Attestato di Libera Cicolazione

    Il dipinto è accompagnato da un expertise del Prof. Nicola Spinosa

    Il dipinto è accompagnato da una breve scheda del Prof. Stefano Causa

    Il dipinto qui presentato è stato ricondotto al giovane Luca Giordano (Napoli, 1632 – 1705), da

    Stefano Causa e Nicola Spinosa, con expertise che riportiamo integralmente:

    “… Inedita e in ottimo stato di conservazione, questa figura di saggio e filosofo dell’Antichità

    ripresa “di tre quarti” (difficile, se non impossibile, per evidente assenza di attributi o altri segni

    un suo sicuro riconoscimento) è opera certa del giovane Luca Giordano. Il dipinto si colloca

    nella consistente e stilisticamente omogenea produzione di apparenti ‘ritratti dal vero’ di scien-ziati, geografi e filosofi dell’antichità greca con diverse inclinazioni etiche e comportamentali in

    direzione prevalentemente neo-stoica. Corrente, questa, che in pittura si concretizza in soluzio-ni che nel caso specifico di Giordano si collocano sia tra il 1650 e il 1654, quando quest’ultimo

    ancora operava in chiave vigorosamente naturalista e su modelli soprattutto di Ribera intorno al

    1630, sia negli anni della sua raggiunta maturità in chiave neo-veneta e prebarocca, subito dopo

    il 1660 e fino alla metà dello stesso decennio (Ferrari – Scavizzi 2000, vol. I, pp. 9-104; vol. II,

    pp.470 sgg.; Pagano in Napoli 2001, pp. 76-93).

    Per delicata resa cromatica, ormai di inclinazione ‘neo-veneta’, di panni, particolari anatomici

    e tratti somatici, pur conservando la concretezza naturalista delle figure di santi o soprattutto

    di filosofi dipinte da Giordano agli inizi degli anni Cinquanta, la tela qui in argomento sembra

    collocarsi subito dopo il 1660 e in stretta concordanza stilistica e cronologica con il Gusto del

    Museo di Vienna (Gruber in Napoli 2001, pp. 80-81, n. 3) e con il Santippe che versa l’acqua nel

    collo di Socrate della raccolta Molinari Pradelli di Marano di Castenaso presso Bologna (Pagano

    in Napoli 2001,pp 92-93 n.9

  • Informazioni Asta

    ASTA N.8 Dipinti antichi e XIX XX secolo del 24/07/2026 17:00.
    Via dei Pastai 28


Assistenza