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ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

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  • David e Abigail PITTORE ITALO-FIAMMINGO DEL XVII SECOLO
    (Attivo a Roma seconda metà del ‘600)
    David e Abigail
    Olio su tela, cm. 60 x 80
    Discreto stato conservativo
    Presentiamo nel catalogo dell’asta un interessante dipinto ad olio su tela di buona qualità, ove illustra l’episodio biblico tratto dal Primo Libro di Samuele: l’incontro tra Davide e Abigail. La scena mostra Abigail che offre doni di cibo e vino a Davide e al suo esercito per placare la sua ira dopo che il marito di lei, Nabal, si era rifiutato di aiutarli. A sinistra è ritratto Davide in armatura con il suo cane, mentre Abigail è inginocchiata al centro, mediando la situazione con un gesto eloquente.
    Il dipinto, ricordato come un pittore barocco fiammingo, attribuibile a Abraham Willlemsen o Willemsens (Anversa, 1614 - 1672) dalla collezione di provenienza, si può riferire – con prudenza – alla mano di un valente pittore di origine nordeuropea con un’evidente correlazione con la scuola romana della seconda metà del Seicento, il cui stile è riconoscibile nelle opere della cerchia di Pietro da Cortona (Cortona, 1596 – Roma, 1669).
    Spedizione Italia € 120 Europa EU € 240
    STIMA:
    min € 5000 - max € 6000
    Base Asta:
    € 3500

  • San Matteo PITTORE SICILIANO DEL XVIII SECOLO
    (Attivo in Sicilia nel ‘700)
    San Matteo
    Olio su tela, cm. 99 x 75

    Note: Ringraziamo il Prof. Stefano Causa per aver suggerito l’attribuzione a Vito D’Anna.

    Il dipinto reca una tradizionale attribuzione a Francesco Manno (Palermo, 1752 - Roma, 1831), ma per motivi di stile - secondo lo storico Stefano Causa – è riconducibile al pittore palermitano Vito D’Anna (1718-1769).
    Il pittore si può considerare un raffinato interprete del rococò palermitano, ma deve la sua formazione al soggiorno romano dove collaborò con Corrado Giaquinto e in modo
    particolare Sebastiano Conca.
    l’opera raffigura l’evangelista Matteo in un momento di ispirazione o lettura. L’identità del santo è confermata dalla presenza del piccolo angelo (o “uomo alato”), che è il suo attributo iconografico tradizionale. Composizione: L’angelo è ritratto mentre porge un calamaio al santo, sottolineando il suo ruolo di scrittore del Vangelo.
    STIMA:
    min € 3000 - max € 6000
    Base Asta:
    € 2500

  • New Element Ambito di ANTONIO DE BELLIS
    (Attivo a Napoli, 1630 – 1656)
    San Lorenzo
    Olio su tela, cm. 151 x 96

    Note: Opera con cornice coeva in legno intagliato, dorato e laccato nero (difetti)

    Presentiamo in catalogo un interessante dipinto a olio su tela, proveniente da una nobile famiglia siciliana, raffigurante San Lorenzo, una delle iconografie più definite e riconoscibili dell’arte sacra, strettamente legata al suo ruolo di diacono e al martirio subito nel 258 d.C.
    Per quanto concerne l’attribuzione, l’opera si inserisce pienamente nella migliore tradizione figurativa italiana del Seicento, rivelando inflessioni stilistiche riconducibili alla scuola dell’Italia centro-meridionale e, in particolare, alle più raffinate esperienze della pittura napoletana.
    L’impostazione della figura, unitamente ai caratteri lessicali e al confronto con dipinti raffiguranti analoghi personaggi maschili, consente di ricondurre l’opera – come prudentemente rilevato dalla critica locale – all’ambito di un artista dotato di un intenso ed espressivo sentimento pittorico, prossimo a quello di Bernardo Cavallino e Andrea Vaccaro, e attivo nella cerchia di Antonio De Bellis (Napoli, 1630–1656). Pittore di spiccata originalità, De Bellis fu uno dei protagonisti della scena artistica napoletana della metà del Seicento ed è oggi al centro di un rinnovato e vivace dibattito storiografico; le sue opere sono conservate in prestigiose collezioni museali europee.
    STIMA:
    min € 2500 - max € 3000
    Base Asta:
    € 1000

  • Veduta costiera mediterranea (Sicilia) ROSARIO DI FAZIO (Palermo, 1892 – 1958)
    Veduta costiera mediterranea (Sicilia)
    Olio su tavola, cm. 52,5 x 91,5
    Firmato ‘R. Di Fazio’ in basso a sinistra


    Pregevole dipinto di notevole interesse artistico, realizzato a olio su tavola e firmato in basso a sinistra dal pittore palermitano Rosario Di Fazio (Palermo, 1892 – 1958), artista noto per la sua produzione dedicata principalmente alle vedute urbane, ai paesaggi e alle marine della Sicilia.
    L’opera raffigura una suggestiva veduta costiera mediterranea, dominata da una calda gamma cromatica di tonalità dorate, ocra e brune che investono il cielo e il litorale roccioso, creando un intenso contrasto con le acque scure e calme del mare. Sullo specchio d’acqua si distinguono due piccole imbarcazioni a vela, mentre all’orizzonte emerge, avvolto dalla foschia atmosferica, il profilo montuoso di un promontorio costiero, elemento che richiama le caratteristiche vedute dei golfi e dei litorali della Sicilia occidentale.
    In primo piano, sulla destra, un litorale roccioso e scosceso domina la composizione. Un sentiero sterrato percorre il crinale e si perde tra la vegetazione rada, resa attraverso una tavolozza di ocra, terre e bruni, intensamente rischiarata dalla luce radente. Al centro della scena, il mare, dipinto in tonalità profonde e scure, accoglie due piccole barche a vela, contribuendo a conferire profondità e movimento alla composizione.
    Il cielo occupa una parte considerevole della superficie pittorica ed è caratterizzato da nubi dense e stratificate, trattate con una stesura ricca e materica. Le sfumature giallastre, ambrate e dorate accentuano la sensazione di calura e conferiscono alla scena un’atmosfera sospesa e suggestivamente luminosa.
    La composizione e la tecnica pittorica riconducono alla produzione paesaggistica siciliana tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, nella quale la tradizione vedutista si fonde con una più libera sensibilità luministica. In questo contesto si possono riconoscere, per affinità di clima artistico, richiami alla tradizione della Scuola di Francesco Lojacono, particolarmente attenta alla resa della luce, dell’atmosfera e del paesaggio mediterraneo.
    La pittura di Di Fazio si caratterizza per una stesura vibrante, corposa e talvolta compendiaria, capace di restituire con immediatezza la vibrazione luminosa e le caratteristiche del paesaggio siciliano. L’artista predilige una tavolozza calda e luminosa, nella quale le tonalità della terra e dell’oro assumono spesso un ruolo predominante. Particolarmente efficace risulta, in quest’opera, l’impiego della luce, che modella il rilievo della costa e costruisce un’atmosfera fortemente lirica ed evocativa.
    STIMA:
    min € 1600 - max € 1800
    Base Asta:
    € 800

  • Marina di Napoli con barche e pescatori Attilio Pratella ( Lugo 1856- Napoli 1949)
    Olio su pannello
    Marina di Napoli con barche e pescatori
    Misure: cm.17h x 17,5

    Firma in basso a destra A.Pratella.
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 27
    Europa UE € 35
    STIMA:
    min € 800 - max € 1200
    Base Asta:
    € 500

  • Pastori con gregge a Sorrento Consalvo Carelli ( Napoli 1818 - 1900)
    Pastori con gregge a Sorrento
    Olio su tavola
    Firma in basso a destra C.Carelli Sorrento
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 29
    Europa UE € 37
    STIMA:
    min € 1700 - max € 2500
    Base Asta:
    € 1300

  • Venezia Vincenzo La Bella ( Napoli 1872-Napoli 1954)
    Olio su tela
    Venezia
    Misure: cm.49 x 76
    Misure: cm.55 x 83 con cornice
    Firma in basso a destra V.LaBella
    Discreto stato conservativo
    Screpolature del pigmento pittorico in alcuni punti.

    Spedizione Italia € 35
    Europa UE € 48
    STIMA:
    min € 550 - max € 800
    Base Asta:
    € 300

  • Masaniello e Bernardina Armando De Stefano ( Napoli 1926-Napoli 2021)
    Masaniello e Bernardina
    Olio su tela
    Cm.40 x 50
    Cm.60 x 70 con cornice
    Firma in alto a destra A.De Stefano.
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 33
    Europa UE € 49
    STIMA:
    min € 1200 - max € 1600
    Base Asta:
    € 800

  • Marina Giuseppe Casciaro (Ortelle 1863- Napoli 1941)
    Marina
    Misure: cm.50 x 70
    Misure: cm.69 x 89 con cornice 59
    Pastello su carta
    Firma in basso G.Casciaro.
    Discreto stato conservativo
    Spedizione Italia € 39
    Europa UE € 59
    STIMA:
    min € 700 - max € 1200
    Base Asta:
    € 500

  • Villa Saluzzo Serra, Parco Nervi Pittore del XIX secolo
    Villa Saluzzo Serra, Parco Nervi Genova
    Misure: cm.64 x 78
    Misure: cm.82 x 95 con cornice
    Olio su tela
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento
    Prima tela e telaio coevo
    Alla lampada Wood emergono piccoli restauri
    Non firmato

    Spedizione Italia € 40
    Europa UE € 60
    STIMA:
    min € 600 - max € 900
    Base Asta:
    € 400

  • Alle falde del Vesuvio Maestro del XIX secolo
    Alle falde del Vesuvio
    Misure: cm.14 x 24
    Misure: cm.18 x 28 con cornice
    Olio su carta
    Proveniente da collezione privata e parte di una coppia
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 35
    STIMA:
    min € 700 - max € 1300
    Base Asta:
    € 400

  • Alle falde del Vesuvio Maestro del XIX secolo
    Alle falde del Vesuvio
    Misure: cm.14 x 24
    Misure: cm.18 x 28 con cornice
    Olio su carta
    Proveniente da collezione privata e parte di una coppia
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 35
    STIMA:
    min € 700 - max € 1300
    Base Asta:
    € 400

  • Pastore con armenti Pittore fiammingo ( attivo in Italia nel XVII-XVIII secolo)
    Pastore con armenti
    Misure: cm.125 x 175
    Olio su tela
    Discreto stato conservativo
    In patina
    Rintelato e Rintelato
    Segni di invecchiamento e usura in alcuni punti

    Spedizione Italia € 65
    Europa UE € 170
    STIMA:
    min € 2000 - max € 2800
    Base Asta:
    € 1500

  • Paesaggio con fiume e caseggiati Att. a ANDREA SOTTILE
    (Termini Imerese, 1802 – Palermo, 1856)
    Paesaggio con fiume e caseggiati
    Olio su tela, cm. 51 x 69
    Opera non firmata

    Discreto stato conservativo,segni di invecchiamento in alcuni punti. Questo dipinto, inedito e proveniente da un’importante collezione siciliana, raffigura un Paesaggio con fiume e caseggiati: una scena bucolica in cui edifici rurali si ergono su una collina rocciosa a sinistra, mentre una piccola cascata alimenta un ruscello in primo piano. Sulla destra si distingue un’altra abitazione e una figura solitaria che percorre un sentiero, contribuendo a conferire profondità narrativa alla composizione.
    Lo stile e i soggetti risultano pienamente coerenti con il vedutismo e il Romanticismo siciliano del XIX secolo, caratterizzati da una particolare attenzione alla resa luministica: una luce dorata, tipica del crepuscolo o dell’alba, avvolge l’intero paesaggio, esaltandone l’atmosfera lirica e contemplativa.
    Sebbene l’opera non sia firmata, reca un’attribuzione di mercato siciliano al pittore Andrea Sottile (Termini Imerese, 1802 – Palermo, 1856). Per prudenza attributiva, non si propone un’assegnazione definitiva, pur riconoscendo nell’opera caratteri espressivi di qualità, pienamente coerenti con lo stile del maestro.
    L’opera presenta, infatti, significative affinità con la produzione di Sottile, noto per le sue vedute e i suoi paesaggi romantici, spesso caratterizzati da atmosfere calde e da scene di vita rurale quotidiana.
    Nato a Termini Imerese nel 1802, fu allievo di Giuseppe Velasco e Giuseppe Patania. La sua attività è documentata a Palermo a partire dal 1837. In un periodo in cui la pittura di paesaggio, sospinta da una crescente domanda, tendeva a trasformarsi in una produzione quasi seriale di immagini — veri e propri souvenirs realizzati da numerosi artisti spesso rimasti anonimi — Sottile si distingue, insieme a Tommaso Riolo, Giovan Battista Carini e Giuseppe Tripi, tra i più importanti paesaggisti attivi accanto e dopo Francesco Zerilli.
    Partecipò alle Esposizioni di Belle Arti presso l’Università di Palermo nel 1838 e nel 1856. Non si dedicò esclusivamente al paesaggio, ma affrontò anche soggetti mitologici e sacri: risulta infatti presente all’Esposizione di Belle Arti del 1863, tenutasi a Palazzo Comitini a Palermo, con una Sacra Famiglia e uno Sposalizio di Santa Caterina.
    Sue opere sono oggi conservate presso la Galleria della Regione Siciliana di Palazzo Abatellis a Palermo e nella Chiesa di Santa Chiara a Termini Imerese.
    STIMA:
    min € 1400 - max € 1800
    Base Asta:
    € 900

  • Ritratto di vecchia Da Pietro Novelli, detto Il Monrealese
    (Monreale ,1603 – Palermo, 1647)
    Ritratto di Vecchia
    Olio su tela, cm. 37,5 x 26,5
    Non firmato

    Buono stato conservativo leggeri segni di invecchiamento.Il pregevole dipinto riproduce un bozzetto originale eseguito da Pietro Novelli (Monreale, 1603 – Palermo, 1647), esposto a Salemi nel 2015 presso il Castello Normanno-Svevo (I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. L’influenza di Caravaggio e dei Fiamminghi nella pittura meridionale, curata dallo storico Franco Paliaga).
    Alla luce delle attuali analisi tecnico-stilistiche, non è tuttavia possibile definire con assoluta certezza né l’attribuzione né la datazione dell’opera qui presentata, che dovranno essere oggetto di un riesame complessivo supportato da adeguate indagini diagnostiche — quali analisi dei pigmenti, riflettografia IR ed esame del supporto.
    Pur riconoscendo l’elevata qualità esecutiva dell’opera, non si può escludere che essa sia stata realizzata nel XIX secolo da uno dei valenti copisti attivi in ambito siciliano, tra cui Giuseppe Velasco, Giuseppe Patania o, soprattutto, Salvatore Lo Forte. A quest’ultimo si rivolge in particolare la nostra attenzione, poiché gli furono affidate numerose copie di ritratti a mezza figura tratti da opere del Novelli.
    Lo Forte, profondamente affascinato dai moduli pittorici del Monrealese, ne assimilò gli elementi realistici e luministici, come attestano opere quali I Santi Eremiti e San Filippo d’Agira che esorcizza un indemoniato, derivate da originali novelliani oggi conservati presso la Chiesa del Gesù Casa Professa dei Padri Gesuiti di Palermo. A questo contesto culturale e cronologico sembra plausibile ricondurre anche il dipinto in esame.
    Le qualità artistiche del Novelli suscitarono nel giovane pittore un’ammirazione così profonda che, nel 1823, Lo Forte fu scelto insieme a Vincenzo Riolo per eseguire alcuni interventi sugli affreschi novelliani della Cappella della Santa Croce nella Chiesa di San Filippo Neri (cfr. Rosella Sinagra, Salvatore Lo Forte nell’Ottocento siciliano. Catalogo dei dipinti e disegni, Napoli, 1998, pp. 37–38).
    STIMA:
    min € 2000 - max € 2500
    Base Asta:
    € 1500

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Pagina 3 di 8. Elementi totali 114
  • STIMA min € 5000 - max € 6000

    Lotto 31  

    David e Abigail

    PITTORE ITALO-FIAMMINGO DEL XVII SECOLO PITTORE ITALO-FIAMMINGO DEL XVII SECOLO
    (Attivo a Roma seconda metà del ‘600)
    David e Abigail
    Olio su tela, cm. 60 x 80
    Discreto stato conservativo
    Presentiamo nel catalogo dell’asta un interessante dipinto ad olio su tela di buona qualità, ove illustra l’episodio biblico tratto dal Primo Libro di Samuele: l’incontro tra Davide e Abigail. La scena mostra Abigail che offre doni di cibo e vino a Davide e al suo esercito per placare la sua ira dopo che il marito di lei, Nabal, si era rifiutato di aiutarli. A sinistra è ritratto Davide in armatura con il suo cane, mentre Abigail è inginocchiata al centro, mediando la situazione con un gesto eloquente.
    Il dipinto, ricordato come un pittore barocco fiammingo, attribuibile a Abraham Willlemsen o Willemsens (Anversa, 1614 - 1672) dalla collezione di provenienza, si può riferire – con prudenza – alla mano di un valente pittore di origine nordeuropea con un’evidente correlazione con la scuola romana della seconda metà del Seicento, il cui stile è riconoscibile nelle opere della cerchia di Pietro da Cortona (Cortona, 1596 – Roma, 1669).
    Spedizione Italia € 120 Europa EU € 240


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  • STIMA min € 3000 - max € 6000

    Lotto 32  

    San Matteo

    PITTORE SICILIANO DEL XVIII SECOLO (Attivo in Sicilia nel ‘700) PITTORE SICILIANO DEL XVIII SECOLO
    (Attivo in Sicilia nel ‘700)
    San Matteo
    Olio su tela, cm. 99 x 75

    Note: Ringraziamo il Prof. Stefano Causa per aver suggerito l’attribuzione a Vito D’Anna.

    Il dipinto reca una tradizionale attribuzione a Francesco Manno (Palermo, 1752 - Roma, 1831), ma per motivi di stile - secondo lo storico Stefano Causa – è riconducibile al pittore palermitano Vito D’Anna (1718-1769).
    Il pittore si può considerare un raffinato interprete del rococò palermitano, ma deve la sua formazione al soggiorno romano dove collaborò con Corrado Giaquinto e in modo
    particolare Sebastiano Conca.
    l’opera raffigura l’evangelista Matteo in un momento di ispirazione o lettura. L’identità del santo è confermata dalla presenza del piccolo angelo (o “uomo alato”), che è il suo attributo iconografico tradizionale. Composizione: L’angelo è ritratto mentre porge un calamaio al santo, sottolineando il suo ruolo di scrittore del Vangelo.


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  • STIMA min € 2500 - max € 3000

    Lotto 33  

    New Element

    ANTONIO DE BELLIS (Attivo a Napoli, 1630 – 1656) Ambito Ambito di ANTONIO DE BELLIS
    (Attivo a Napoli, 1630 – 1656)
    San Lorenzo
    Olio su tela, cm. 151 x 96

    Note: Opera con cornice coeva in legno intagliato, dorato e laccato nero (difetti)

    Presentiamo in catalogo un interessante dipinto a olio su tela, proveniente da una nobile famiglia siciliana, raffigurante San Lorenzo, una delle iconografie più definite e riconoscibili dell’arte sacra, strettamente legata al suo ruolo di diacono e al martirio subito nel 258 d.C.
    Per quanto concerne l’attribuzione, l’opera si inserisce pienamente nella migliore tradizione figurativa italiana del Seicento, rivelando inflessioni stilistiche riconducibili alla scuola dell’Italia centro-meridionale e, in particolare, alle più raffinate esperienze della pittura napoletana.
    L’impostazione della figura, unitamente ai caratteri lessicali e al confronto con dipinti raffiguranti analoghi personaggi maschili, consente di ricondurre l’opera – come prudentemente rilevato dalla critica locale – all’ambito di un artista dotato di un intenso ed espressivo sentimento pittorico, prossimo a quello di Bernardo Cavallino e Andrea Vaccaro, e attivo nella cerchia di Antonio De Bellis (Napoli, 1630–1656). Pittore di spiccata originalità, De Bellis fu uno dei protagonisti della scena artistica napoletana della metà del Seicento ed è oggi al centro di un rinnovato e vivace dibattito storiografico; le sue opere sono conservate in prestigiose collezioni museali europee.


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  • STIMA min € 1600 - max € 1800

    ROSARIO DI FAZIO (Palermo, 1892 – 1958) ROSARIO DI FAZIO (Palermo, 1892 – 1958)
    Veduta costiera mediterranea (Sicilia)
    Olio su tavola, cm. 52,5 x 91,5
    Firmato ‘R. Di Fazio’ in basso a sinistra


    Pregevole dipinto di notevole interesse artistico, realizzato a olio su tavola e firmato in basso a sinistra dal pittore palermitano Rosario Di Fazio (Palermo, 1892 – 1958), artista noto per la sua produzione dedicata principalmente alle vedute urbane, ai paesaggi e alle marine della Sicilia.
    L’opera raffigura una suggestiva veduta costiera mediterranea, dominata da una calda gamma cromatica di tonalità dorate, ocra e brune che investono il cielo e il litorale roccioso, creando un intenso contrasto con le acque scure e calme del mare. Sullo specchio d’acqua si distinguono due piccole imbarcazioni a vela, mentre all’orizzonte emerge, avvolto dalla foschia atmosferica, il profilo montuoso di un promontorio costiero, elemento che richiama le caratteristiche vedute dei golfi e dei litorali della Sicilia occidentale.
    In primo piano, sulla destra, un litorale roccioso e scosceso domina la composizione. Un sentiero sterrato percorre il crinale e si perde tra la vegetazione rada, resa attraverso una tavolozza di ocra, terre e bruni, intensamente rischiarata dalla luce radente. Al centro della scena, il mare, dipinto in tonalità profonde e scure, accoglie due piccole barche a vela, contribuendo a conferire profondità e movimento alla composizione.
    Il cielo occupa una parte considerevole della superficie pittorica ed è caratterizzato da nubi dense e stratificate, trattate con una stesura ricca e materica. Le sfumature giallastre, ambrate e dorate accentuano la sensazione di calura e conferiscono alla scena un’atmosfera sospesa e suggestivamente luminosa.
    La composizione e la tecnica pittorica riconducono alla produzione paesaggistica siciliana tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, nella quale la tradizione vedutista si fonde con una più libera sensibilità luministica. In questo contesto si possono riconoscere, per affinità di clima artistico, richiami alla tradizione della Scuola di Francesco Lojacono, particolarmente attenta alla resa della luce, dell’atmosfera e del paesaggio mediterraneo.
    La pittura di Di Fazio si caratterizza per una stesura vibrante, corposa e talvolta compendiaria, capace di restituire con immediatezza la vibrazione luminosa e le caratteristiche del paesaggio siciliano. L’artista predilige una tavolozza calda e luminosa, nella quale le tonalità della terra e dell’oro assumono spesso un ruolo predominante. Particolarmente efficace risulta, in quest’opera, l’impiego della luce, che modella il rilievo della costa e costruisce un’atmosfera fortemente lirica ed evocativa.


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  • STIMA min € 800 - max € 1200

    Attilio Pratella ( Lugo 1856- Napoli 1949) Attilio Pratella ( Lugo 1856- Napoli 1949)
    Olio su pannello
    Marina di Napoli con barche e pescatori
    Misure: cm.17h x 17,5

    Firma in basso a destra A.Pratella.
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 27
    Europa UE € 35


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  • STIMA min € 1700 - max € 2500

    Consalvo Carelli ( Napoli 1818 - 1900) Consalvo Carelli ( Napoli 1818 - 1900)
    Pastori con gregge a Sorrento
    Olio su tavola
    Firma in basso a destra C.Carelli Sorrento
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 29
    Europa UE € 37


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  • STIMA min € 550 - max € 800

    Lotto 37  

    Venezia

    Vincenzo La Bella ( Napoli 1872-Napoli 1954) Vincenzo La Bella ( Napoli 1872-Napoli 1954)
    Olio su tela
    Venezia
    Misure: cm.49 x 76
    Misure: cm.55 x 83 con cornice
    Firma in basso a destra V.LaBella
    Discreto stato conservativo
    Screpolature del pigmento pittorico in alcuni punti.

    Spedizione Italia € 35
    Europa UE € 48


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  • STIMA min € 1200 - max € 1600

    Armando De Stefano ( Napoli 1926-Napoli 2021) Armando De Stefano ( Napoli 1926-Napoli 2021)
    Masaniello e Bernardina
    Olio su tela
    Cm.40 x 50
    Cm.60 x 70 con cornice
    Firma in alto a destra A.De Stefano.
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 33
    Europa UE € 49


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    Lotto 39  

    Marina

    Giuseppe Casciaro (Ortelle 1863- Napoli 1941) Giuseppe Casciaro (Ortelle 1863- Napoli 1941)
    Marina
    Misure: cm.50 x 70
    Misure: cm.69 x 89 con cornice 59
    Pastello su carta
    Firma in basso G.Casciaro.
    Discreto stato conservativo
    Spedizione Italia € 39
    Europa UE € 59


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    Pittore del XIX secolo Pittore del XIX secolo
    Villa Saluzzo Serra, Parco Nervi Genova
    Misure: cm.64 x 78
    Misure: cm.82 x 95 con cornice
    Olio su tela
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento
    Prima tela e telaio coevo
    Alla lampada Wood emergono piccoli restauri
    Non firmato

    Spedizione Italia € 40
    Europa UE € 60


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    Lotto 41  

    Alle falde del Vesuvio

    Maestro del XIX secolo Maestro del XIX secolo
    Alle falde del Vesuvio
    Misure: cm.14 x 24
    Misure: cm.18 x 28 con cornice
    Olio su carta
    Proveniente da collezione privata e parte di una coppia
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 35


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    Lotto 42  

    Alle falde del Vesuvio

    Maestro del XIX secolo Maestro del XIX secolo
    Alle falde del Vesuvio
    Misure: cm.14 x 24
    Misure: cm.18 x 28 con cornice
    Olio su carta
    Proveniente da collezione privata e parte di una coppia
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 35


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    Lotto 43  

    Pastore con armenti

    Pittore fiammingo ( attivo in Italia nel XVII-XVIII secolo) Pittore fiammingo ( attivo in Italia nel XVII-XVIII secolo)
    Pastore con armenti
    Misure: cm.125 x 175
    Olio su tela
    Discreto stato conservativo
    In patina
    Rintelato e Rintelato
    Segni di invecchiamento e usura in alcuni punti

    Spedizione Italia € 65
    Europa UE € 170


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    ANDREA SOTTILE (Termini Imerese, 1802 – Palermo, 1856) ATTR.A Att. a ANDREA SOTTILE
    (Termini Imerese, 1802 – Palermo, 1856)
    Paesaggio con fiume e caseggiati
    Olio su tela, cm. 51 x 69
    Opera non firmata

    Discreto stato conservativo,segni di invecchiamento in alcuni punti. Questo dipinto, inedito e proveniente da un’importante collezione siciliana, raffigura un Paesaggio con fiume e caseggiati: una scena bucolica in cui edifici rurali si ergono su una collina rocciosa a sinistra, mentre una piccola cascata alimenta un ruscello in primo piano. Sulla destra si distingue un’altra abitazione e una figura solitaria che percorre un sentiero, contribuendo a conferire profondità narrativa alla composizione.
    Lo stile e i soggetti risultano pienamente coerenti con il vedutismo e il Romanticismo siciliano del XIX secolo, caratterizzati da una particolare attenzione alla resa luministica: una luce dorata, tipica del crepuscolo o dell’alba, avvolge l’intero paesaggio, esaltandone l’atmosfera lirica e contemplativa.
    Sebbene l’opera non sia firmata, reca un’attribuzione di mercato siciliano al pittore Andrea Sottile (Termini Imerese, 1802 – Palermo, 1856). Per prudenza attributiva, non si propone un’assegnazione definitiva, pur riconoscendo nell’opera caratteri espressivi di qualità, pienamente coerenti con lo stile del maestro.
    L’opera presenta, infatti, significative affinità con la produzione di Sottile, noto per le sue vedute e i suoi paesaggi romantici, spesso caratterizzati da atmosfere calde e da scene di vita rurale quotidiana.
    Nato a Termini Imerese nel 1802, fu allievo di Giuseppe Velasco e Giuseppe Patania. La sua attività è documentata a Palermo a partire dal 1837. In un periodo in cui la pittura di paesaggio, sospinta da una crescente domanda, tendeva a trasformarsi in una produzione quasi seriale di immagini — veri e propri souvenirs realizzati da numerosi artisti spesso rimasti anonimi — Sottile si distingue, insieme a Tommaso Riolo, Giovan Battista Carini e Giuseppe Tripi, tra i più importanti paesaggisti attivi accanto e dopo Francesco Zerilli.
    Partecipò alle Esposizioni di Belle Arti presso l’Università di Palermo nel 1838 e nel 1856. Non si dedicò esclusivamente al paesaggio, ma affrontò anche soggetti mitologici e sacri: risulta infatti presente all’Esposizione di Belle Arti del 1863, tenutasi a Palazzo Comitini a Palermo, con una Sacra Famiglia e uno Sposalizio di Santa Caterina.
    Sue opere sono oggi conservate presso la Galleria della Regione Siciliana di Palazzo Abatellis a Palermo e nella Chiesa di Santa Chiara a Termini Imerese.


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    Lotto 45  

    Ritratto di vecchia

    Pietro Novelli, detto Il Monrealese (Monreale ,1603 – Palermo, 1647) Da Da Pietro Novelli, detto Il Monrealese
    (Monreale ,1603 – Palermo, 1647)
    Ritratto di Vecchia
    Olio su tela, cm. 37,5 x 26,5
    Non firmato

    Buono stato conservativo leggeri segni di invecchiamento.Il pregevole dipinto riproduce un bozzetto originale eseguito da Pietro Novelli (Monreale, 1603 – Palermo, 1647), esposto a Salemi nel 2015 presso il Castello Normanno-Svevo (I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. L’influenza di Caravaggio e dei Fiamminghi nella pittura meridionale, curata dallo storico Franco Paliaga).
    Alla luce delle attuali analisi tecnico-stilistiche, non è tuttavia possibile definire con assoluta certezza né l’attribuzione né la datazione dell’opera qui presentata, che dovranno essere oggetto di un riesame complessivo supportato da adeguate indagini diagnostiche — quali analisi dei pigmenti, riflettografia IR ed esame del supporto.
    Pur riconoscendo l’elevata qualità esecutiva dell’opera, non si può escludere che essa sia stata realizzata nel XIX secolo da uno dei valenti copisti attivi in ambito siciliano, tra cui Giuseppe Velasco, Giuseppe Patania o, soprattutto, Salvatore Lo Forte. A quest’ultimo si rivolge in particolare la nostra attenzione, poiché gli furono affidate numerose copie di ritratti a mezza figura tratti da opere del Novelli.
    Lo Forte, profondamente affascinato dai moduli pittorici del Monrealese, ne assimilò gli elementi realistici e luministici, come attestano opere quali I Santi Eremiti e San Filippo d’Agira che esorcizza un indemoniato, derivate da originali novelliani oggi conservati presso la Chiesa del Gesù Casa Professa dei Padri Gesuiti di Palermo. A questo contesto culturale e cronologico sembra plausibile ricondurre anche il dipinto in esame.
    Le qualità artistiche del Novelli suscitarono nel giovane pittore un’ammirazione così profonda che, nel 1823, Lo Forte fu scelto insieme a Vincenzo Riolo per eseguire alcuni interventi sugli affreschi novelliani della Cappella della Santa Croce nella Chiesa di San Filippo Neri (cfr. Rosella Sinagra, Salvatore Lo Forte nell’Ottocento siciliano. Catalogo dei dipinti e disegni, Napoli, 1998, pp. 37–38).


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